Susine e Prugne: Proprietà, Benefici Nutrizionali, Calorie e Idee in Cucina
Susine e Prugne: Proprietà, Benefici Nutrizionali, Calorie e Idee in Cucina
Dolci, succose e caratterizzate da una buccia che sfuma dal viola profondo al blu indaco, fino al giallo dorato e al rosso, le susine rappresentano uno dei frutti estivi e primo-autunnali più amati della tradizione mediterranea.
Spesso protagoniste di merende rinfrescanti, confetture artigianali e celebri ricette della tradizione (come i classici canederli o gnocchi dolci di prugne), le susine sono un vero e proprio concentrato di idratanti naturali, fibre e antiossidanti.
In questa guida completa analizziamo le proprietà nutrizionali delle susine, chiariamo la classica differenza tra susina e prugna e vediamo come valorizzarle al meglio in cucina e nel settore della ristorazione.
Che Differenza c'è tra Susina e Prugna?
Nel linguaggio comune i termini "susina" e "prugna" vengono spesso usati come sinonimi, ma dal punto di vista botanico e commerciale indicano due tipologie ben distinte appartenenti alla famiglia delle Rosaceae (genere Prunus):
- La Susina (Prunus salicina): è il frutto delle piante di origine sino-giapponese. Presenta una forma prevalentemente sferica o rotondeggiante, una buccia liscia e una polpa molto succosa e dissetante. È la classica varietà consumata fresca durante i mesi estivi.
- La Prugna (Prunus domestica): è il frutto dell'albero di origine europea. Ha una forma allungata od ovale, la polpa più soda e compatta e un contenuto zuccherino elevato. Per via della ridotta quantità d'acqua rispetto alla susina salicina, la prugna europea (come la celebre varietà Stanley) si presta perfettamente sia al consumo fresco sia al processo di essiccazione.
Le Principali Varietà di Susine e Prugne
Il panorama ortofrutticolo offre una straordinaria varietà di sfumature cromatiche e organolettiche:
- Stanley (Prugna Viola od Ovale): tra le più diffuse e riconoscibili. Presenta una buccia viola scuro/bluastra con una patina cerosa naturale (chiamata pruina) e una polpa soda, gialla e facilissima da staccare dal nocciolo.
- Goccia d'Oro (Shiro): susina di forma sferica con buccia e polpa di colore giallo brillante, estremamente succosa, dolce e dissetante.
- Coscia di Monaca: varietà allungata con buccia che varia dal rosso al viola scuro e polpa zuccherina e profumata.
- California e Regina Claudia: varietà pregiate dal gusto equilibrato tra dolcezza e una piacevole nota acidula vicino alla buccia.
Valori Nutrizionali e Calorie delle Susine Fresche
La susina è un frutto a bassissimo apporto calorico e ad alto potenziale idratante.
È un alimento naturalmente privo di glutine e privo di lattosio, perfetto per qualsiasi regime alimentare salutare.
Per cento grammi di polpa edibile fresca, la susina apporta soltanto circa 42-46 calorie.
Profilo Nutrizionale (per 100 grammi di prodotto fresco)
- Acqua: circa 87 grammi su cento grammi, ideale per favorire il ricambio idrico nei mesi caldi.
- Carboidrati e Zuccheri: circa 11 grammi di carboidrati totali, di cui circa 9,9 grammi costituiti da zuccheri semplici naturali (fruttosio e glucosio) che forniscono energia pronta all'uso.
- Fibre Alimentari: circa 1,5 grammi, fondamentali per il benessere intestinale.
- Proteine e Grassi: livelli quasi nulli, rispettivamente 0,7 grammi e 0,2 grammi.
Vitamine e Sali Minerali Dimostrati
- Potassio: apporta circa 157 milligrammi per cento grammi, essenziale per la contrazione muscolare, l'equilibrio degli elettroliti e il contrasto alla stanchezza estiva.
- Vitamina K: importante per la coagulazione del sangue e il mantenimento della salute ossea.
- Vitamina A (Beta-carotene): protegge la vista, la pelle e le mucose.
- Vitamina C: sostiene la funzione del sistema immunitario e favorisce l'assimilazione del ferro vegetale.
Proprietà e Benefici delle Susine
1. Regolarità Intestinale e Azione Lassativa Naturale
L'effetto benefico delle susine sull'intestino non è una credenza popolare, ma un fatto scientificamente provato.
È dovuto alla combinazione sinergica di tre elementi:
- Sorbitolo: uno zucchero alcolico naturale che ha un effetto osmotico nel lume intestinale, richiamando acqua e ammorbidendo le feci.
- Fibre solubili ed insolubili (Pectina e Cellulosa): aumentano il volume della massa fecale e stimolano la peristalsi.
- Composti Fenolici (Acido Clorogenico): stimolano delicatamente le contrazioni della parete intestinale.
2. Altissimo Potere Antiossidante
Il caratteristico colore viola/bluastro delle prugne europee e delle susine scure è dato dall'elevata concentrazione di antocianine, potenti pigmenti flavonoidi antiossidanti.
Le antocianine neutralizzano i radicali liberi, contrastano lo stress ossidativo cellulare e proteggono l'apparato cardiovascolare.
3. Contrasto alla Ritenzione Idrica e Supporto Muscolare
Grazie all'ottimo rapporto tra potassio e sodio, il consumo di susine favorisce la diuresi e l'eliminazione dei liquidi in eccesso, risultando utile in caso di ritenzione idrica o gonfiore agli arti inferiori.
Le Susine e Prugne in Cucina: Dalla Frutta Fresca ai Canederli Dolci
La versatilità della susina la rende un ingrediente d'eccellenza per ricette dolci e salate.
1. Consumo Fresco e Spuntini
Il modo più semplice per apprezzarle è gustarle fresche con tutta la buccia (dopo un accurato lavaggio), dove si concentra la maggior parte delle fibre e dei polifenoli antiossidanti.
2. Canederli o Gnocchi Dolci alle Prugne (Marillenknödel / Zwetschgenknödel)
Un grande classico della tradizione culinaria mitteleuropea e trentina vede protagonista la prugna fresca ovalizzata.
Il contrasto tra la croccantezza del pane tostato e il cuore caldo e succoso della prugna regala un dessert unico e scenografico.
Leggi qui la ricetta gustosissima!
3. Confetture, Chutney e Abbinamenti Salati
- Confetture e Composte: la naturale presenza di pectina rende le susine ideali per marmellate dense e prive di gelificanti aggiunti.
- Salse Chutney e Carni: cotte con aceto di mele, spezie e zucchero di canna, le prugne creano una salsa agrodolce perfetta da abbinare ad arrosti di maiale, anatra o formaggi stagionati.
Domande Frequenti sulle Susine (FAQ)
Quante calorie contiene una susina?
Una susina di medie dimensioni (circa quaranta grammi) apporta soltanto tra le diciassette e le venti calorie.
È meglio mangiare le susine con o senza buccia?
Se il frutto è ben lavato, è consigliabile mangiare la buccia poiché contiene la maggior parte delle fibre, delle antocianine e dei composti antiossidanti del frutto.
Quante susine si possono mangiare al giorno?
Per un adulto in salute si consiglia una porzione giornaliera di circa tre o quattro susine fresche (circa centocinquanta grammi), ideali per la colazione o come spuntino spezza-fame.
Perché sulla buccia della prugna c'è una patina bianca?
La patina bianca si chiama pruina. È una sostanza cerosa prodotta naturalmente dalla pianta per proteggere il frutto dal calore del sole e dalla disidratazione. La sua presenza è indice scientifico di freschezza e scarsa manipolazione del frutto.
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